Un valore aggiunto per le imprese

Inserirsi nel circuito virtuoso dell'innovazione, in particolare quelle di prodotto e di processo. È questa l’unica via per un’impresa grande, piccola o media per essere produttiva e competitiva.
INSTM è l’ideale intermediario tra i bisogni del mondo imprenditoriale e i risultati ottenuti dal mondo della ricerca.
Ma come fa il Consorzio a riuscire in questa delicata operazione? Qual è il suo valore aggiunto? Grazie ai laboratori distribuiti su tutto il territorio nazionale e collegati a rete tra loro – la vera e propria spina dorsale del Consorzio – INSTM è in grado di rispondere tempestivamente alle esigenze del sistema produttivo, mettendo a disposizione le competenze più adeguate indipendentemente dalla loro collocazione geografica.
In tal modo INSTM riesce con successo a facilitare e rafforzare il rapporto tra mondo accademico e industriale, sostenendo attivamente la competitività del nostro Paese nel settore dei materiali avanzati e relative tecnologie.
Numerosi sono i contratti industriali che INSTM ha stipulato con imprese nazionali ed estere. Dal 1992, il Consorzio ne ha infatti siglati più di 800, una media di circa 40 contratti per anno.
Ma l’impegno di INSTM non si ferma qui. Il Consorzio favorisce il trasferimento tecnologico dei risultati di ricerca ottenuti al suo interno e sostiene, sviluppa, ed integra le attività promosse dai consorziati per incoraggiare l’accesso di imprese e amministrazioni pubbliche o private all’utilizzo di tecnologie, impianti e servizi avanzati di ricerca, sperimentazione, analisi e misurazione, oltre che le applicazioni industriali nei settori dei materiali.
INSTM ha anche partecipato al programma “Nanotecnologie nell’Industria Chimica” (PNIC) di Federchimica che si è attivata per coinvolgere le imprese in un dibattito, con l’aiuto di tutti gli stakeholder che possono essere interessati al settore (università, centri di ricerca, parchi scientifici e fondi di venture capital), sia utilizzando metodi di divulgazione, che preparandosi alla possibilità di intervenire in confronti europei.

© 2013 - Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali