Regione Piemonte: bando a sportello Piattaforme tecnologiche di filiera

La Regione Piemonte abbia approvato la scheda tecnica della misura “Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e all’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla realizzazione delle strategie di S3. PIATTAFORME TECNOLOGICHE di Filiera” .

I progetti dovranno avere una durata massima di 24 mesi, con soglia di investimento per progetto compresa tra i 3 e i 10 milioni di euro. Il contributo a fondo perduto secondo i massimali previsti dal bando.

I partenariati (composti da minimo 2 massimo 10 soggetti, tra cui: PMI/OdR/GImprese) devono essere formati da soggetti rappresentanti una intera filiera/dominio produttivo/catena del valore che individuino chiaramente l’impresa capo filiera/leader e dovranno candidarsi in una forma associativa riconosciuta (rete di impresa, associazione temporanea di scopo, consorzio etc.).

Gli OdR devono sostenere cumulativamente non più del 30% dei costi complessivi ammissibili, qualora presenti nel partenariato con ruolo “istituzionale”. Vista la finalità della di Piattaforma, volta a privilegiare iniziative di disseminazione e trasferimento tecnologico, l’orientamento è di favorire la partecipazione degli OdR secondo un profilo di fornitura di servizi (ricerca contrattuale) e non di partner.

La partecipazione degli OdR viene verificata secondo i seguenti profili:

  • il profilo “istituzionale”, finalizzato a perseguire scopi propri dell’ente con relativo obbligo di divulgazione dei risultati, nella veste di partner di progetto
  • il profilo economico, finalizzato a realizzare un’attività di servizio di natura commerciale, nella veste di subcontraenza da parte del beneficiario. Tale profilo di partecipazione degli OdR, che darà origine ad una maggiorazione di contributo, è più opportunamente inquadrabile con la natura dei progetti estremamente orientati alla dimostrazione/adozione di tecnologie

Sono infatti previste premialità in termini di maggiorazione dell’intensità di aiuto:

  • in presenza di una commessa di ricerca a favore di una PMI innovativa o di una START-UP innovativa, del territorio nazionale, iscritta alle sezioni speciali del Registro imprese presso la Camera di Commercio o di un Organismo di Ricerca, per un valore minimo del 20% del costo del singolo partner che richiede la maggiorazione;
  • collocazione del risultato di progetto (prototipo, dimostratore, etc) presso Infrastrutture/Centri/Laboratori ad accesso aperto (secondo la definizione dell’art. 26.4 del Regolamento UE 651/2014), collocati nel territorio piemontese.

È demandata alla Direzione Regionale Competitività del Sistema Regionale l’assunzione dei provvedimenti necessari per l’emanazione del bando attuativo.

Le modalità di presentazione delle istanze prevedono una procedura negoziale e valutativa a sportello, da condursi in 2 fasi (progetto preliminare o pre-proposal e progetto definitivo), fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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