Nuova call di accesso alle facility di IPERION CH.it

È stata pubblicata la nuova call per l’accesso alle strumentazioni e alle relative competenze tecnico-scientifiche di IPERION CH.it per indagini su opere d'arte, monumenti e siti archeologici del nostro territorio. I beneficiari sono archeologi, conservatori, storici dell'arte, restauratori, ricercatori e altri studiosi che operano nel settore dello studio, conservazione e restauro del patrimonio culturale.

L'accesso ha caratteristiche di eccellenza e unicità. Offre agli utenti pubblici e privati un insieme di strumentazioni, metodi analitici e competenze all'avanguardia, frutto di una costante e consolidata attività di ricerca e sviluppo nel settore.

Obbiettivo dell'iniziativa è promuovere e sostenere la ricerca di alta qualità, sia per la conoscenza, che per la valorizzazione e la conservazione dei beni culturali.

I proponenti dei progetti selezionati usufruiranno gratuitamente dell'accesso a strumentazioni mobili per misure non-invasive "in situ" (tecniche spettroscopiche puntuali, di "imaging" e di digitalizzazione) e dell'accesso remoto a metodi di laboratorio per indagini su micro-campioni (datazioni, analisi cromatografiche, analisi micro-spettroscopiche in sezione stratigrafica, analisi paleogenetiche, ecc.).

I progetti saranno selezionati sulla base dell'eccellenza scientifica da un "panel" di revisori esterni all'infrastruttura.

La domanda di accesso va inviata via e-mail a co@iperionch.eu entro il 3 marzo 2017.

Ulteriori informazioni, lista delle strumentazioni disponibili e modulo per la domanda di accesso sono disponibili presso il sito: www.iperionch.eu.

Per qualunque altra informazione scrivere a co@iperionch.eu.

Cos’è IPERION CH.it? È il nodo italiano di E-RIHS (European Research Infrastructure for Heritage Science), l’infrastruttura di ricerca europea per le scienze dedicate alla tutela e conservazione del patrimonio culturale. IPERION CH.it (che dal 2017 assumerà il nome di ERIHS.it) è supportata dal MIUR, coinvolge il CNR, che la coordina, INFN, Consorzio INSTM ed Opificio delle Pietre Dure..

Di seguito alcuni link di approfondimento:

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