La Commissione Europea aggiorna la Strategia sulla Bioeconomia

A cinque anni di distanza, la Commissione Europea ha ritenuto necessario apportare un aggiornamento alla Strategia Europea sulla Bioeconomia, dopo averne esaminato gli sviluppi e i progressi.

Sebbene gli obiettivi del documento del 2012 restino validi, questa revisione mira a porre nuovi obiettivi sfidanti, partendo da un piano di azione focalizzato attorno a tre principali priorità:

  • rafforzare e ampliare i settori bio based e sbloccare gli investimenti e i mercati
  • sviluppare la bioeconomia a livello locale in tutta Europa
  • comprendere i limiti ecologici della bioeconomia, creando un sistema di monitoraggio internazionale

Il documento stima che la messa in atto della strategia potrebbe creare fino a 1 milione di posti di lavoro nei settori delle biotecnologie industriali entro il 2030 e contribuire a mitigare il cambiamento climatico riducendo le emissioni di biossido di carbonio fino a 2,5 miliardi di tonnellate all'anno.

L'aggiornamento risponde anche alle nuove priorità europee, in particolare in merito alla rinnovata politica industriale, sottolineando l’importanza della cooperazione tra attori pubblici e privati, che devono necessariamente lavorare congiuntamente nello sviluppo di nuove bioraffinerie e nella definizione di etichette e standard per i prodotti sul mercato a base biologica. Inoltre, viene incoraggiato il coinvolgimento di tutte le realtà locali, attraverso azioni volte allo sviluppo e potenziamento delle aree rurali e urbane.

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