INSTM vincitore di due nuovi progetti europei

INSTM è risultato vincitore di due nuovi progetti europei finanziati nell’ambito di HORIZON 2020 Bio-based Industries Research and Innovation action. Si tratta di "Agri and food waste valorisation co-ops based on flexible multi-feedstocks biorefinery processing technologies for new high added value applications (AGRIMAX)" e di "High performance functional bio-based polymers for skin-contact products in biomedical, cosmetic and sanitary industry (POLYBIOSKIN).

AGRIMAX (rappresentante INSTM Patrizia Cinelli, UdR Pisa) si propone di valorizzare i rifiuti alimentari prodotti attraverso la catena che porta dal produttore al consumatore (residui della coltivazione e lavorazione di pomodoro, cereali, olive e patate). Combinando tecnologie di processo convenienti e flessibili sarà possibile mettere a punto una catena di produzione addizionale di ingredienti attivi, fibre, biogas e fertilizzanti dalla biomassa di scarto. I processi pilota di bioraffinazione saranno validati in due siti dimostrativi in Spagna e Italia e sarà prestata attenzione anche a un modello di business e a una piattaforma di comunicazione tra potenziali fornitori di materie prime per massimizzare la produzione.

POLYBIOSKIN (rappresentante INSTM Maria Beatrice Coltelli, UdR Pisa) mira a sviluppare nuovi prodotti a base di biopolimeri con aumentate prestazioni e funzionalità per la cura del corpo, la cosmetica e l'uso sanitario. Tali prodotti dovrebbero nel prossimo futuro sostituire quelli attuali, in cui sono presenti polimeri derivanti da fonti fossili. Il progetto si concentrerà su due classi di biopolimeri: i biopoliesteri (acido polilattico e poliidrossialcanoati) polisaccaridi completamente rinnovabili, biocompatibili e biodegradabili e disponibili su scala industriale e i polisaccaridi naturali (cellulosa /amido e chitina/chitosano), derivati da biomasse e rifiuti alimentari, con proprietà peculiari di assorbimento e anti-infettive.

Il Bio-Based Industries (BBI) Joint Undertaking è una partnership pubblico-privata tra la Commissione Europea e il Bio-based Industries Consortium aisbl (BIC, una organizzazione no-profit che rappresenta il settore privato in questa partnership). Il BBI opera nell’ambito di Horizon 2020 e ha come obiettivo contribuire a stabilire in Europa un'economia a basse emissioni di carbonio efficiente e sostenibile e a incrementare la crescita economica e l'occupazione, in particolare nelle zone rurali, attraverso lo sviluppo di industrie sostenibili e competitive a “base biologica”. INSTM partecipa al BBI tramite il BIC a cui è associato.

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