Chess 2017, si è conclusa un’edizione particolarmente apprezzata da studenti e docenti

Si è conclusa in modo soddisfacente “Chess 2017”, la Scuola di analisi delle superfici che si è tenuta a Firenze dal 28 al 30 novembre 2017 e che ha ricevuto il patrocinio e un contributo per due borse di partecipazione da parte del Consorzio. Oltre a INSTM, la scuola è stata patrocinata e supportata a vario titolo anche da numerose divisioni della Società Chimica Italiana (Analitica, Elettrochimica, Inorganica, Industriale), da ELETTRA Sincrotrone Trieste, da alcune Università e dipartimenti italiani e da numerosi sponsor.

La scuola si è distinta come evento multidisciplinare e fortemente trasversale, caratterizzata dal tema portante “Spectroscopic and morphological characterization of surfaces and solid interfaces of any possible composition”.

Il programma prevedeva sia interventi di carattere generale, su natura delle superfici e interazione fra esse e probe incidenti, sia di carattere specifico, ad illustrazione di più di una ventina di tecniche di indagine. Sono stati trattati argomenti di analisi spettroscopica, strutturale e morfologica di superfici ed interfasi, attraverso metodiche tradizionali e con luce di sincrotrone. Si sono evidenziate le possibilità di praticare anche misure combinate con altre tecniche, ad esempio in condizioni operando o in-situ. Infine, i focus sugli aspetti pratici ed alcuni casi di studio hanno permesso di mostrare le potenzialità e i campi di applicazione delle varie tecniche trattate.

I pubblici di riferimento ai quali si rivolgeva idealmente l’iniziativa erano gli studenti di dottorato e i giovani ricercatori. E infatti hanno partecipato circa 55 corsisti provenienti da quasi tutte le regioni italiane, con alcuni studenti di dottorato rientrati da università europee ed altri stranieri impegnati in dottorati o post-dottorati italiani. La particolarità di questa scuola è stata la presenza significativa di circa 15 ricercatori industriali. Questa peculiare eterogeneità ha favorito scambi di informazioni, idee e progetti di collaborazione (soprattutto fra ricercatori industriali ed accademici) che sarebbe auspicabile sopravvivessero alla conclusione dei lavori.

I contenuti scientifici e gli aspetti di comunicazione ed interazione del corso sono stati particolarmente graditi dai partecipanti, come è emerso anche da una valutazione anonima della scuola, che si è attestata su valori compresi fra 4,5 e 5 in una scala da 1 a 5. È stata registrata una quasi unanime richiesta, sia da parte degli studenti che dei 22 docenti, di ripetere la scuola nel prossimo anno e di estendere la durata delle lezioni ed in generale dell’intera scuola per almeno una giornata di lavoro in più.

L’appuntamento è quindi fissato per l’edizione 2019 di Chess. Per aggiornamenti si consiglia di visitare il sito web www2.chim.unifi.it.

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