5 per mille a INSTM

Cos’è il 5 per mille?

È una quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche che lo Stato italiano destina a sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti (ad esempio la ricerca scientifica). Il versamento è a discrezione del cittadino-contribuente, contestualmente alla dichiarazione dei redditi, e non ha alcun costo.
Non è una tassa in più. Con il 5 per mille, infatti, si decide semplicemente in che modo debba essere utilizzata una parte delle tasse che già si deve pagare. Non è in contrasto con l’attribuzione dell’8 per mille. È possibile fare entrambe le scelte

Come destinare il 5 per mille a INSTM?

È sufficiente compilare la sezione “Scelta per la destinazione del cinque per mille dell’IRPEF” sulle dichiarazioni dei redditi. Nel riquadro “Finanziamento della ricerca scientifica e della Università” va indicato il codice fiscale INSTM (94040540489) e apposta la propria firma, come nei seguenti esempi:

Con i fondi raccolti attraverso lo strumento 5 per mille, il Consorzio INSTM intende migliorare ulteriormente la qualità della ricerca tra i suoi afferenti aumentando le iniziative di divulgazione, attraverso le quali si riesce a far conoscere e far capire le opportunità che la ricerca sui materiali avanzati riserva per la società e il sistema produttivo italiani e, soprattutto, sostenendo la formazione avanzata e le iniziative per giovani ricercatori, come è già stato fato negli anni passati.

E chi non compila la dichiarazione dei redditi?

È possibile effettuare le scelte per la destinazione del 5 per mille a INSTM utilizzando l’apposita scheda allegata al CUD. La scheda va poi presentata entro il 30 settembre di ciascun anno, in busta chiusa recante l’indicazione “Scelta per la destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille dell’Irpef”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente a:

  • uno sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmettere le scelte all’Amministrazione finanziaria. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito. L’ufficio postale rilascia un’apposita ricevuta
  • un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, Caf, ecc.), che dovrà rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta che attesti il suo impegno a trasmettere le scelte. Tali intermediari potranno chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato.

In alternativa, la scheda per la destinazione del 5 per mille dell’Irpef può essere presentata direttamente dal contribuente avvalendosi del servizio telematico.

© 2013 - Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali