Mise: primo Tavolo sull’idrogeno, il Report

Si è tenuto a Roma il 20 giugno e il 31 luglio 2019 il primo Tavolo sull’idrogeno. Istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico, il tavolo ha avviato un percorso che permetterà la definizione di priorità, indirizzi e valutazioni di competitività nel settore delle tecnologie dell’idrogeno, con l’obiettivo di contribuire efficacemente alle future scelte che verranno assunte per adempiere agli impegni presi in ambito internazionale.

Agli incontri, hanno aderito, tra gli altri, Alstom Italia, ENEA, ENI, Environment Park, Fincantieri, Fondazione Bruno Kessler, Gruppo ESSECO, Hydrogen Park, l’Istituto per l’innovazione tecnologica di Bolzano, Industrie De Nora, Sapio, Snam, Solid Power, RSE ed esperti del CNR.

Sia nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima che nel Piano Triennale 2019-2021 della Ricerca di Sistema Elettrico – ha sottolineato il Sottosegretario Davide Crippa, che ha presieduto il Tavolo – abbiamo riservato all’idrogeno ed alla sua filiera un interesse significativo nella prospettiva di progressiva decarbonizzazione. Anche a livello internazionale si sta puntando decisamente sull’idrogeno. Per questo motivo, abbiamo chiesto ai partecipanti al tavolo di lavorare, anche in sinergia tra loro, su progetti e idee progettuali da mettere in campo, che possano permetterci la definizione dei criteri di valutazione dei progetti, e di come questi progetti abbiano una ricaduta sui territori”.

Le imprese e gli enti di ricerca partecipanti hanno presentato 31 proposte progettuali multi aziendali o trasversali. Sono stati quindi proposti tre gruppi di lavoro nei quali i partecipanti si confronteranno per predisporre un’analisi di fattibilità delle iniziative proposte che ne approfondisca gli aspetti economici e operativi in un’ottica di sviluppo industriale, e ne studi i vari aspetti normativi e regolamentari relativi a tutta la filiera dell’idrogeno, compresa la regolazione sul settore elettrico per gli accumuli e la partecipazione al mercato. L'obiettivo è quello di supportare il decisore politico nella individuazione dei settori industriali più promettenti per far sì che l'industria italiana sia in grado di rispondere alla domanda generata dal governo, così da non ripetere gli errori del passato.

I gruppi di lavoro dovranno concludere il loro mandato indicativamente entro la fine di ottobre 2019, attraverso la presentazione di una relazione che individui obiettivi delle azioni, eventuali fattori critici/requisiti di successo, tempi di realizzazione e modelli economico-finanziari. L’insieme delle relazioni e le scelte di intervento del Mise costituiranno il piano di riferimento delle azioni successive.

L’analisi dei progetti presentati è riportata nel Report Tavolo Idrogeno 2019.

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